


SINDACO: Giancarlo Marinello
ABITANTI: 3069
SANTO PATRONO: San Giorgio Martire
DATA DEI FESTEGGIAMENTI: 23 Aprile
TELEFONO: 0964 776006 – 0964 775646
FAX: 0964 775312
E-MAIL: stilo@provincia.rc.it; amm.vostilo@libero.it
SITO: www.stilo.asmenet.it
A forma di ferro di cavallo è il centro storico di Stilo, caratterizzato da case affiancarìte l’una all’altra. Stilo assume l’aspetto di una cittadina medievale grazie ai palazzi nobiliari del 1600 – 1800, alle numerose Chiese del XI e del XV secolo, ai resti delle torri e delle mura di cinta del X – XI secolo.
Il nome deriva dal greco “stylos”, colonna.
Stilo risulta abitata già in epoca pre – greca. Il periodo di maggiore splendore per la cittadina di Stilo si ha intorno all’ VIII – X secolo d. C., quando arrivarono i monaci greci dal medio Oriente. Essi, costretti a fuggire in seguito alla lotta iconoclasta sviluppatasi a Costantinopoli, ripararono nella cosiddetta “sacra montagna”, sul monte Consolino. Fino al 1071 Stilo fu sotto il dominio Bizantino, poi i Normanni riuscirono a conquistare la città e ad arricchirla. Ruggero I d’Altavilla fece costruire un castello sulla sommità del monte Consolino. Della sua Contea facevano parte i casali di Guardavalle, Pazzano, Stignano, Riace e Camini.
Dopo i Normanni, Stilo fu sotto il dominio degli Svevi, degli Angioini e degli Spagnoli. In questo periodo la città raggiunse grande rilevanza economica e si arricchì di numerosi palazzi nobiliari.
Stilo diede i natale a tre illustri personaggi della cultura italiana: il filosofo Tommaso Campanella, il pittore Franacesco Cozza e il cartografo Domenico Vigliarolo.
Numerosi i monumenti architettonici come: la Cattolica, la Chiesa di San Domenico, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Nicola da Talentino e la Chiesa con annesso il Convento di San Giovanni Thererstis il Nuovo.
In località Mangiatorella c’è la famosa sorgente d’acqua minerale.
Famosissimo tra gli eventi il Palio di Ribusa, che richiama migliaia di turisti.